26 febbraio 2015
26 febbraio 2015

17:16 - Crisi del gas, Gazprom rilancia: "Pronti a escludere Donbass ma Kiev paghi il gas"

Gazprom è disponibile ad escludere la questione delle forniture di gas alla regione del Donbass purché la compagnia ucraina Naftogaz paghi le sue forniture di gas russo e trovi una soluzione per consentire le forniture stabili all'Ucraina. Ad affermarlo è il portavoce del colosso russo del gas, Sergey Kupriyanov.

"Siamo in continuo contatto con Naftogaz, che nella sua lettera di ieri -rileva Kupriyanov- ha confermato che la quantità di gas prepagato ammonta a 206 milioni di metri cubi (dati di ieri). Siamo disponibili ad escludere la questione delle forniture di gas alla regione del Donbass dalla nostra discussione con Naftogaz".

Gazprom, rileva il portavoce del gruppo, "è pronto ad inviare nuove quantità di gas ai punti di ingresso indicati da Naftogaz. Purtroppo, al livello attuale delle forniture, il pagamento anticipato sarà sufficiente a coprire i costi delle forniture solo fino alla fine di questa settimana".

"Se non riceviamo nuovi pagamenti da Kiev, ovviamente, non saremo più in grado di fornire gas all’Ucraina", sottolinea il portavoce del gruppo russo.

Perciò, la domanda principale che Naftogaz deve porsi al momento, conclude Kupriyanov, "è come reperire i fondi per effettuare questi nuovi pagamenti anticipati. Lo ribadisco, Gazprom agirà in linea con il contratto. Se il denaro non arriva in tempo, il gas non sarà distribuito".

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