31 ottobre 2016
31 ottobre 2016

17.18 UE: “spese d’emergenza escluse da patto di stabilità”

La Commissione europea ricorda "che le spese di emergenza a breve termine legate alle catastrofi naturali possono essere classificate come una tantum e quindi esclusi dal calcolo dello sforzo strutturale in sede di valutazione del rispetto del patto di stabilità". Lo dice la portavoce della Commissione europea Annika Breidthardt, durante il briefing con la stampa a Bruxelles.

"Lo abbiamo fatto - ha aggiunto - per costi direttamente connessi ai terremoti in Abruzzo ed Emilia e per altri disastri naturali in passato, ma in questa fase non speculiamo su questo. Qualsiasi costo che possa o no essere in linea con i criteri applicabili sarà valutato solo quando riceveremo tutti i dettagli dalle autorità italiane. Ricordo che è in corso un dialogo con le autorità italiane e posso solo ripetere che non facciamo speculazioni".

"Come il commissario Christos Stylianides ha ripetuto - ha continuato la portavoce - restiamo pronti ad aiutare la popolazione italiana. Di fatto, il centro di coordinamento delle risposte di emergenza della Commissione, che monitora i disastri naturali 24 ore su 24, è in contatto costante con le autorità nazionali italiane di Protezione civile".

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