26 maggio 2014
26 maggio 2014

17:20 - Addio Befera,compito necessario, ingrato

Lettera a dipendenti, imparare dai nostri errori per correggerli

"Sono stati anni intensi e impegnativi, durante i quali abbiamo raggiunto risultati importanti, pur fra tante difficoltà, dovute sicuramente al lungo periodo di grave crisi economica, così come alla delicatezza e complessità del nostro compito, necessario alla collettività, anche quando è ingrato". Così l'addio di Befera in una lettera ai dipendenti.

"Abbiamo appreso, nei momenti più difficili, che se vogliamo migliorare dobbiamo continuare ad imparare dai nostri errori, per correggerli".

Al termine della sua lettera Befera ha citato una frase dello scrittore e monaco Trappista Thomas Merton: "Il tempo corre, la vita sfugge tra le mani. Ma può sfuggire come sabbia oppure come seme". "Davanti a ciò che dicono queste parole - osserva Befera - nessuno, tanto meno io per le responsabilità fin qui ricoperte, può sentirsi tranquillo. Può bastarmi, però, sapere questo: se, come credo di poter sperare, questi anni alla guida dell'Agenzia sono trascorsi come seme, lo devo - e ne sono profondamente grato - alle innumerevoli persone con cui ho avuto l'onore e il privilegio di lavorare in questa straordinaria realtà che è ormai divenuta l'Agenzia delle Entrate".

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy