13 febbraio 2014
13 febbraio 2014

17:30 - Corte Ue: Italia viola norme europee su esclusione cig per dirigenti

Le norme Ue non distinguono tra categorie di lavoratori.

L'Italia viola il diritto dell'Unione europea, escludendo dalle procedure di mobilità e di cassa integrazione i dirigenti d'azienda. Lo ha stabilito la Corte di giustizia dell'Unione europea. La Corte sottolinea che le norme Ue non distinguono tra categorie di lavoratori, mentre le leggi italiane applicano licenziamenti collettivi, mobilità e cig solamente a operai, impiegati e quadri.
La Corte ha dichiarato che, avendo escluso nella legge 223 del 1991, che si occupa di norme in materia di cassa integrazione, mobilità, trattamenti di disoccupazione, la categoria dei dirigenti dall'ambito delle direttive comunitarie sui licenziamenti collettivi, l'Italia "è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti".

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