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Lunedì mattina le banche greche non riapriranno come preannunciato dal ministero delle Finanze. Lo rendono noto i media locali citando un annuncio dello stesso dicastero diffuso ad Atene poco fa secondo cui riapriranno solo le succursali che offrono servizi ai pensionati privi di carte di credito o bancomat.
Dombrovskis, discutiamo debito, ma non taglio - "La questione del debito è di nuovo in agenda, si è pronti a discuterla ma è chiaro, come ha detto l'Eurosummit, che non ci sarà nessun 'haircut' del valore nominale, ma come fare non so ancora dirlo, sta ai Paesi della zona euro deciderlo, la Commissione non è un creditore": lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis.
Il Bundestag tedesco ha approvato ad ampia maggioranza l'avvio dei negoziati con Atene per un terzo pacchetto di aiuti. Hanno votato a favore 439 deputati. Contrari 119. Quaranta gli astenuti. La Merkel sottolinea la necessità di dare un'altra possibilità alla Grecia. Dal canto suo il n.1 di Fmi Lagarde insiste sull'urgenza di alleggerire il debito. Intanto è arrivato il sì dall'Ue al prestito ponte da 7 miliardi per salvare il Paese e la Bce aumenta la liquidità per le banche greche.
Merkel, irresponsabile non dare altra chance a Grecia - "So che ci sono molti dubbi sul fatto che la Grecia possa stare di nuovo sulle sue gambe, ma sarebbe irresponsabile non tentare questa strada e non dare una nuova chance alla Grecia". Lo ha detto Angela Merkel al Bundestag.
La cancelliera tedesca Angela Merkel ha ringraziato il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble per il suo lavoro sulla Grecia. E il Parlamento tedesco gli ha dedicato un lungo applauso. Poi sul referendum greco: "Il risultato è stato un mucchio di rovine". "Il risultato è duro, per la gente in Grecia", ha proseguito Merkel, sottolineando che è l'esito di un governo che per sei mesi è stato "irresponsabile". Per la cancelliera si è cercata "una strada fuori dal vicolo cieco".
Merkel ha nuovamente escluso un taglio del debito parlando al Bundestag. Un haircut sarebbe contrario ai Trattati Ue, ha motivato la cancelliera. Stravolgerli "sarebbe la fine della comunità di diritto in Europa, e con noi non si fa".
Schaeuble, tutti d'accordo per salvare Atene - "Sul fatto che la Grecia vada salvata siamo tutti d'accordo". Lo ha detto Wolfgang Shaeuble in Bundestag. "Ma bisogna vedere quale sia la strada - ha aggiunto - che può funzionare".
"Qui non è in ballo la Grecia ma è in ballo l'Europa". Ha sottolineato Schaeuble, secondo cui bisogna mantenere la testa fredda e decidere come rafforzare l'integrazione europa.
Lagarde, alleggerire debito con periodo grazia - Per uscire dalla crisi greca "bisogna ristrutturare il debito per alleggerire il fardello", e più precisamente "prolungare considerevolmente le scadenze, il periodo di grazia durante il quale non è effettuato nessuno pagamento e ridurre gli interessi il più possibile". Lo dice il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde, ai microfoni di Europe 1.
Il Fmi, ha poi aggiunto, parteciperà a un nuovo piano di salvataggio della Grecia solo se sarà "completo", associato a una riforma "in profondità" del'economia e a "una linea di bilancio sana che dia solidità al Paese senza essere eccessiva".
Ok Ue a salvataggio e prestito ponte, Bce aumenta Ela
Sì Parlamento austriaco a terzo pacchetto aiuti - Il Parlamento austriaco ha votato, in una seduta straordinaria, a favore delle trattative per un terzo programma di aiuti alla Grecia. Hanno votato il "sì" agli aiuti soltanto i partiti di coalizione Spoe e Oevp. Con la fine della seduta i parlamentari vanno in ferie, e i lavori ordinari della Camera riprederanno a settembre.
Ministero Finanze, aumenti Iva scattano da lunedì - Il ministero delle Finanze greco ha annunciato che i nuovi aumenti dell'Imposta sul Valore Aggiunto (Iva) entreranno in vigore dal 20 luglio al fine di garantire una transizione 'morbida' alla nuova aliquota. Come ricorda l'Ana-Mpa, le modifiche riguarderanno prodotti e servizi che passeranno al tasso più elevato (dal 13% al 23%) come gli alimenti confezionati, i servizi di ristorazione e le caffetterie oltre ai biglietti dei mezzi di trasporto pubblico. Lo stesso dicastero ha inoltre chiarito che l'aumento dell'Iva per gli alberghi dal 6,5% al 13% entrerà in vigore il primo ottobre prossimo, mentre alla stessa data sarà inoltre abolita l'aliquota Iva agevolata per le isole del Mar Egeo. Il ministero delle Finanze ha anche confermato che le banche rimarranno chiuse fino a tutta domenica 19 luglio e riapriranno i battenti lunedì mattina.