Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Le banche hanno tagliato alle imprese italiane 44 miliardi di euro di finanziamenti nel 2012. E' quanto si legge in un report di Standard & Poor's che prevede un sempre maggior "ricorso alle emissioni obbligazionarie" da parte del tessuto produttivo cosi' da poter far fronte ai tagli al credito.
Nel rating focalizzato sullo spostamento delle imprese italiane verso il mercato dei bond, Standard & Poor's avverte: ''Riteniamo che ulteriori azioni negative sul rating sono possibili nel 2013 in mancanza di una ripresa dell'economia domestica nell'ultima parte dell'anno''. Per l'agenzia, infatti ''deboli risultati operativi stanno pesando sulla qualita' del credito di molte delle societa' che esaminiamo in Italia''. Per S&P, quindi, il trend dei rating e' stato ''moderatamente negativo'' nel 2012 e nel primo trimestre del 2013.