14 gennaio 2015
14 gennaio 2015

17:45 - Europee limitano calo in attesa Draghi, Milano -0,11%

Si muovono in calo con la sola eccezione di Lisbona (+2,8%) le piazze finanziarie europee a metà giornata in attesa di ricevere nuove indicazioni dagli Usa, tra dati macroeconomici, Beige Book, e Wall Street, che i futures sui principali indici pronosticano in calo. La mattinata delle piazze del Vecchio Continente è partita su forti ribassi anche in conseguenza della revisione stime di crescita diffuse dalla Banca Mondiale: secondo le previsioni il pil globale crescerà del 3% e non del 3,4% come era stato precedentemente previsto.

Intanto, nel mese di novembre, la produzione industriale nell'area euro è salita dello 0,2% su base mensile ed è scesa dello 0,4% a livello annuale. I mercati sono attenti alle prossime mosse della Bce, soprattutto ora che la Corte di Giustizia Ue, bocciando un ricorso presentato da esponenti tedeschi ostili all''interventismo' dell'Eurotower, ha promosso, ma a determinate condizioni, il programma di 'Outright Monetary Transactions' annunciato nel settembre 2012 dalla Bce.

Un piano di acquisti sul mercato secondario che l'avvocato generale Cruz Villalón definisce "compatibile, in linea di principio" con i Trattati dell'Unione. A questo punto sembrano cadere i principali ostacoli al varo di un quantitative easing in stile Federal Reserve. La Bce, ha comunque voluto sottolineare il numero uno dell'Eurotower, Mario Draghi, "non ha possibilità illimitate" di intervento.

In questo scenario, mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi cala a 126,99 punti base con rendimento dell'1,72, Madrid cede lo 0,38%, Zurigo -0,41%, Francoforte -0,28%, Amsterdam -0,29%, Parigi 0,37%, Bruxelles -0,47%. Pesante Londra che lascia sul terreno l'1,73%. A Piazza Affari, dopo un avvio in deciso ribasso, i listini riprendono quota per arrivare al giro sui boa sotto la parità, con il ftse Mib a 18.688 punti (-0,11%) e l'All Share che segna -0,04% a 19.849.

Tra le blue chips, forti vendite sui titoli petroliferi. Di nuovo in calo i futures sul greggio che prosegue così il suo andamento in ribasso. Prysmian lascia sul terreno il 2,55%, Saipem -0,66%, Tenaris -1,39%. Eni cede l'1,58% a 13,69 euro. Il Cane a Sei Zampe, nell’ambito del Bid Round Internazionale competitivo Egas 2013, ha firmato due nuovi accordi di concessione (Concession Agreements) per acquisire i blocchi egiziani offshore di North Leil e Karawan, dei quali diventa operatore con le quote, rispettivamente, del 100% e del 50% (in compartecipazione paritetica con Bp).

Pesante sul principale listino milanese anche Buzzi Unicem (-2,82%). Parte in calo, ma recupera il settore bancario: Bpm +2,47%, Ubi Banca +1,86%, banco popolare +1,44%, Intesa Sanpaolo +0,83%, Mps +0,88%, Bper +0,94%, Unicredit +0,49%. Contrastato il lusso con Yoox che guadagna il 2,6%, Tod's +0,16%. Piatta Luxottica (-0,04%); vendite per Salvatore Ferragamo (-2,35%); Moncler -0,6%.

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