17 giugno 2014
17 giugno 2014

18:15 - Eurostat, nel primo trimestre costo +0,9% in eurozona, Italia -0,1%

Rallenta l’aumento del costo del lavoro in Europa. Nel primo trimestre del 2014 il costo orario nell’area euro è aumentato dello 0,9% su base annua e dell’1,2% nell’Unione europea a 28. Nell’ultimo trimestre del 2013 il costo del lavoro per ora lavorata aveva registrato un incremento dell’1,6% nella zona dell’euro e dell’1,4% nella Ue a 28. E’ quanto emerge dai dati diffusi dall’Eurostat.

Fra gli Stati membri il costo è diminuito a Cipro (-6,9%), Croazia (-1,7%), Irlanda (-0,2%) e Italia (-0,1%), mentre è salito in Lettonia (+7%) ed Estonia (+6,8%).

Nell’area dell’euro i salari e gli stipendi per ora lavorata sono aumentati dell’1,5%, mentre la componente non salariale è scesa dello 0,8%. Nella Ue a 28 la componente salariale del costo del lavoro ha segnato un incremento dell’1,7%, mentre quella non legata agli stipendi è scesa dello 0,3%.

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