23 dicembre 2014
23 dicembre 2014

18:15 - Renzi, la legge di stabilità mette più soldi nelle tasche degli italiani. E' la prima volta

All'indomani del via libera definitivo del Parlamento alla manovra da 35 miliardi di euro, il premier Matteo Renzi commenta l'esito e fa il punto su alcune questioni economiche in un'intervista a 360 gradi ai microfoni di Rtl 102.5. "La legge di stabilità mette più soldi, per la prima volta, in tasca agli italiani'' dichiara soddisfatto. Da bonus Irpef a sconti Irap, tutte le misure della manovra 2015

Lavoro - Renzi, in prossimi mesi misure ad hoc per giovani partite Iva.

Renzi comunque, annuncia nuove misure per "le giovani partite Iva" che non hanno beneficiato di misure. "Nei prossimi mesi'' afferma, sarà presentato un ''provvedimento ad hoc per i giovani professionisti, che hanno avuto meno vantaggi di tutti in questa legge di stabilità''.

Lavoro - Renzi, con Jobs act non sarà più facile licenziare ma più facile assumere

Inoltre, il Premier, a proposito della riforma del mercato del lavoro sostiene che con il Jobs act ''non è che sarà più facile licenziare, sarà più facile assumere''.

Ilva - Renzi, Ue non potrà impedirci di salvare i bambini di Taranto

Un passaggio dell'intervista riguarda anche l'intervento che il governo ha annunciato per l'Ilva di Taranto e che potrebbe incorrere in veti da parte di Bruxelles. "L'Europa deve smetterla di vivere gli investimenti come un problema" sostiene il Premier. "L'altro giorno discutevamo delle misure per Taranto e mi mettevano in guardia sul fatto che l'Europa possa considerare queste misure come aiuti di Stato - dichiara - con tutti i morti di tumore che ci sono stati, volete impedirmi di mettere i soldi per riqualificare l'ambiente a Taranto? Se l'Europa vuole impedire il salvataggio dei bambini di Taranto significa che ha perso la strada di casa. Le regole non possono essere un assillo burocratico. Noi a Taranto faremo il risanamento ambientale e nel 2015 faremo gli investimenti necessari".

Crisi - Renzi, spero che nel 2015 Paese torni a correre

Renzi si mostra poi fiducioso sulle prospettive di crescita. " Il Paese è un po' rannicchiato, io spero che nel 2015 ci sgranchiamo un po' le gambe e che il Paese possa tornare a correre".

Caso Marò - al lavoro per trovare soluzione condivisa il prima possibile

In vista del colloquio di oggi con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sugli ultimi sviluppi del caso Marò, Renzi annuncia che il governo italiano ''è impegnato'' per trovare una ''soluzione condivisa'' con il governo indiano ''il prima possibile''e sottolinea che ''per la prima volta dopo mesi, il governo indiano ha espresso il desiderio di trovare una soluzione condivisa con il governo italiano. E' la prima volta che accade in tre anni'' cioè da quanto c'è stato quello che Renzi definisce un ''incredibile pasticcio causato da una serie di errori grossolani''. 'Dobbiamo portare tutti in Italia'' definitivamente, sottolinea ''se c'era da fare un processo sono passati quasi tre anni'', quindi ''siamo al lavoro con il governo, in un clima di rispetto reciproco, ma chiediamo che si faccia rapidamente''.

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