8 maggio 2014
8 maggio 2014

18:17 - Confindustria, ecco la nuova squadra: entrano Carlo Pesenti e Licia Mattioli

Conferme e qualche sorpresa al vertice di Confindustria. Il presidente, Giorgio Squinzi, sottopone infatti a una cura dimagrante la squadra che lo affiancherà nel prossimo biennio, in vista delle nuove sfide da affrontare: passa da 21 componenti a 16, con il numero dei vice presidenti che scende da 11 a 10 e quello dei comitati da 6 a 4.
Una scelta strategica, quella su squadra e programma, che la Giunta di Viale dell'Astronomia ha approvato con 76 voti a favore, 21 astenuti e 7 contrari su un totale di 104 voti.
Tra new entry e uscite, la novità più clamorosa del rimpasto di viale dell'Astronomia riguarda l'uscita di Aurelio Regina, vice presidente per lo Sviluppo economico e l'energia, una notizia peraltro trapelata già alla vigilia. Le sue deleghe adesso saranno assunte direttamente da Squinzi. Di contro, fanno il loro ingresso Carlo Pesenti, in qualità di vice presidente per il Centro studi, premiato per aver disegnato la riforma di Confindustria, e Licia Mattioli, presidente del comitato tecnico per l'internazionalizzazione e gli investitori esteri.
Un appello all'unità è giunto proprio da Aurelio Regina durante la riunione della Giunta. "Dobbiamo costruire una Confindustria più coesa e più autorevole, a maggior ragione in un momento così difficile per il Paese, in cui qualcuno ci vuole relegare a un ruolo di marginalità", ha detto, rivendicando un ruolo 'politico' all'interno della confederazione. "Mi sono speso fin dal primo giorno dopo l'elezione di Squinzi, per lavorare proprio con le persone che non avevano sostenuto la sua candidatura per ritrovare l'unità all'interno della nostra associazione non con le parole ma con i fatti concreti", ha ricordato.
Oltre a Regina, altri nomi eccellenti non faranno più parte della squadra: Massimo Sarmi, in uscita anche da Poste, Fulvio Conti, in uscita da Enel e ancora Paolo Zegna, Samy Gattegno e Giuseppe Recchi, in uscita da Eni e ora alla presidenza di Telecom.
La nuova squadra conferma alla vice presidenza Diana Bracco che mantiene le deleghe per la Ricerca e Innovazione e Progetto speciale Expo 2015, Stefano Dolcetta alle Relazioni industriali e Welfare, Lisa Ferrarini viene 'promossa' a vice presidente per l'Europa, mantenendo la delega per la Tutela del Made in e lotta alla contraffazione che aveva come presidente di comitato.
Inoltre, Alessandro La Terza resta vicepresidente per il Mezzogiorno e le politiche regionali, Ivanhoe Lo Bello vice presidente per l'Education, Gaetano Maccaferri per la Semplificazione a cui aggiunge la delega all'Ambiente e Antonella Mansi resta vicepresidente per l'Organizzazione.
A questi si aggiungono di diritto il presidente per la Piccola industria Alberto Baban e Marco Gay, presidente dei Giovani imprenditori, fresco di nomina.
Ai comitati tecnici, ridotti a quattro, Vincenzo Boccia mantiene la presidenza di quello per Credito e finanza, Andrea Bolla, quella del fisco, Aldo Bonomi da vice presidente presiede il comitato tecnico Rete impresa, filiere e aggregazioni e Licia Mattioli entra come presidente del comitato tecnico per l'Internazionalizzazione e gli investitori esteri. Infine, i delegati del Presidente si riducono da tre a due, viene confermato Antonello Montante per la Legalità ed Edoardo Garrone per l'Internazionalizzazione del sistema associativo.

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