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Dividendi black list ad impatto morbido grazie alla possibilità di recuperare le imposte versate all’estero ricorrendo al credito d’imposta “indiretto” anche nel caso in cui tali dividendi siano percepiti da una società controllante intermedia estera. La risoluzione n. 108/E di oggi dell’Agenzia delle Entrate chiarisce, infatti, che tale credito spetta anche se il socio italiano non abbia percepito direttamente i dividendi della società controllata localizzata in un Paese a regime fiscale privilegiato, ma questi siano stati distribuiti ad una società controllante intermedia, a sua volta residente all’estero, i cui redditi siano tassati in Italia ai sensi della disciplina sulle Controlled Foreign Corporations (CFC).
Leggi tutto il comunicato al link: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/agenzia/agenzia+comunica/comunicati+stampa/tutti+i+comunicati+del+2016/cs+novembre+2016/cs+24112016+credito+imposta+indiretto/221_Com.+st.+Ris+credito+d%27imposta+indiretto+24.11.2016.pdf