18 giugno 2013
18 giugno 2013

18:35 - Gas: incidenti in aumento

Cig, serve un nuovo regolamento europeo per la sicurezza

Aumentano gli incidenti derivanti dall’uso domestico di gas. Secondo la Statistica Nazionale sugli incidenti da gas combustibili elaborata dal Comitato Italiano del Gas, nel 2012 il numero di episodi registrati è passato da 144 a 177, prevalentemente per cause legate alla non idoneità o alla carenza di manutenzione degli impianti. Se ne è parlato questa mattina a Milano, nel corso del Forum Uni-Cig 2013.
Per risolvere questo problema, gli operatori lanciano un appello alle istituzioni per l’adozione di un regolamento europeo che elevi gli standard di qualità e sicurezza. “In un sistema evoluto – spiega il Presidente del Cig Paolo Rossetti - la regolazione è uno dei processi vitali che consentono al sistema di essere, dal punto di vista qualitativo, parimenti evoluto quanto lo è il riferimento al quale si rivolge, cioè il cliente finale che si aspetta una fornitura sicura, certa e continua, con caratteristiche ben definite”.
A seguito della liberalizzazione del mercato e della comparsa di nuovi gestori, le offerte si sono moltiplicate. In questo senso la normazione europea si inserirebbe come linea guida a garanzia dell’erogazione di servizi ad elevati standard di sicurezza e della fruizione di impianti certificati a norma di legge. “Si tratta – precisa il presidente di Uni Piero Torretta – di uno strumento che crea un collegamento tra il mondo della produzione e le necessità del mondo dell’utenza, offrendo soluzioni ai fruitori. L’elemento in base al quale viene definito cosa uno realizza e che cosa l’altro si aspetta”.
Ciò che gli operatori auspicano, in particolare, è l’adozione di un quadro normativo che tragga origine dal Regolamento UE n. 1025/2012 approvato nel novembre scorso e punti sull'innovazione di prodotto, di processo e di servizio per garantire servizi di elevata sicurezza e qualità.
Oltre a consentire una strutturale inversione di tendenza, secondo gli esperti, adottare i principi della normazione europea agevolerebbe l’avvio di un percorso di sviluppo in grado di rendere il contributo dell’industria del gas efficace anche per la ripresa economica. “E’ un faro – sottolinea Rossetti - ed allo stesso tempo un guard-rail. Faro per quanto riguarda gli standard di qualità del servizio; guard-rail per consentire di guidare la effettività del servizio in linea omogenea a quanto avviene negli altri Paesi europei”.
Rispetto agli altri Paesi, la normazione fungerebbe inoltre come volano per una corretta competitività. “E’ – afferma Vincenzo Correggia, dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico – come se in un campionato di calcio ciascuna squadra potesse disporre di giocatori con identiche caratteristiche e identiche potenzialità. E’ certo che il vincitore di quel campionato sarebbe il migliore tra i migliori”.
Potendo operare in un regime di legittima concorrenza, cioè, ne trarrebbero vantaggio tutti: “i consumatori, che avrebbero prodotti sicuri e certi; i produttori, che potrebbero competere ad armi pari con i competitors e lo Stato, che avrebbe meno difficoltà a fare sorveglianza sul mercato”.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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