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"Il secondo trimestre e' stato buono come il primo, con un'ottima performance industriale e una buona gestione finanziaria; qui infatti abbiamo raggiunto un risultato molto importante perche' negli ultimi dodici mesi abbiamo ridotto il debito di 800 milioni di euro". Lo dice Renato Ravanelli, direttore generale area Corporate e mercato A2A, durante la conference call per commentare la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2013 approvata dal Consiglio di gestione. "Questa e' la testimonianza -continua Ravanelli- che il piano industriale si sta realizzando, attraverso la riduzione della leva e l'aumento della redditivita'. Tutti i comparti segnano una crescita del margine operativo lordo, soprattutto nel settore dell'ambente e dell'energia". E' importante il risultato del settore dell'energia "confrontato con il quadro macroeconomico che e' in generale negativo. Malgrado la domanda sia scesa del 3,3% nei primi sei mesi e gli impianti a ciclo combinato soffrano, continua la crescita delle fonti rinnovabili con performance molto buone per la produzione idroelettrica e la produzione a carbone. In piu' arriva il contributo positivo di 57 milioni da parte della controllata montenegrina Epcg".