18 novembre 2013
18 novembre 2013

18:47 - Sempre più italiane diventano colf, nel 2011 aumento del 24%

Si è passati, "da 130 a 173 mila unità".

In tempi di licenziamenti e crisi economica ognuno fa quel che può per arrivare a fine mese e gli italiani, soprattutto le donne, si ritrovano a fare i lavori domestici fuori dalle proprie case e a cercare lavoro come colf o come 'badanti' per la cura di anziani e malati. Nel 2011, secondo i dati Inps, si è registrato un aumento del numero degli italiani impiegati in questo settore. Si è passati, "da 130 a 173 mila unità", anche se il primato in questo settore spetta ai lavoratori stranieri, che sempre nel 2011, si legge nel rapporto Inps, erano "circa 707 mila, l'80% del totale".
La Fondazione Leone Moressa, che si occupa dell'economia dell'immigrazione, "conferma questo trend di crescita degli stranieri e in misura minore degli italiani" che però fa registrare un +23,7%. Tuttavia, tale crescita, tra il 2010 e il 2011, ha subito una battuta di arresto e per la prima volta in tanti anni si è registrato un calo tra i lavoratori stranieri (-5,2%), contrazione che, invece - rileva la Fondazione - non sembra riguardare i lavoratori italiani, per i quali l'aumento registrato è stato del 3%".
Molte delle donne italiane che si dedicano a questo tipo di mestiere, spiega la responsabile nazionale delle Acli-Colf, Raffaella Maioni, "hanno perso il posto di lavoro oppure, a seguito della crisi economica, decidono di contribuire al bilancio familiare impegnandosi in questo settore, facendo fruttare la propria esperienza da casalinghe". "La maggior parte - dice Maioni - ricerca lavoro come collaboratrice domestica mentre quelle che si occupano della cura di anziani e malati, rispetto alle donne straniere - conclude - cercano un impiego ad ore piuttosto che in regime di convivenza". 'Il lavoro di cura nel welfare che cambia, antiche sapienze e nuova professione', è il titolo della XVIII assemblea congressuale delle Acli Colf che si aprirà a Roma venerdì 29 novembre, alle 15,30, presso Palazzo Altieri, mentre i lavori congressuali proseguiranno nelle giornate di sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre presso il Clar Hotel.

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