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Seduta tonica per le principali borse europee, spinte dai buoni risultati macroeconomici degli Stati Uniti. Segnali positivi sono arrivati dalla fiducia consumatori negli Usa, con il Conference Board Consumer Confidence Index balzato a maggio a 76,2 punti, oltre le aspettative e ai massimi degli ultimi cinque anni. Positivi anche i dati sul comparto immobiliare, con l'indice Case-Shiller che è aumentato a marzo dell'1,1% rispetto al mese precedente. I due indici stanno spingendo al rialzo Wall Street, che con il Dow Jones Industrial segna un progresso dell'1,13% a 15.475 punti. Sul mercato valutario il cambio euro/dollaro si muove in forte calo, con la moneta unica a 1,29 sul biglietto verde. I dati Usa migliori delle attese si riflettono anche sull'oro, che registra un calo a 1.380 dollari l'oncia. In Italia scende verso quota 250 punti lo spread Btp-Bund dopo le aste odierne su Ctz e Btp. Il Tesoro ha collocato 2,5 miliardi di euro di Ctz a un anno, con una domanda che ha sfiorato i quattro miliardi e un rendimento che ha aggiornato il minimo storico, in calo di cinque punti base rispetto all'ultima asta, all'1,113%. Collocati anche Btp a cinque anni indicizzati all'inflazione per 987 milioni, con tasso in calo all'1,83%. Al termine della seduta Londra segna un rialzo dell'1,62%, Francoforte dell'1,16% e Parigi dell'1,39%. A Milano il Ftse Mib balza del 2,10% a 17.519 punti. Sul listino principale di Piazza Affari corrono Fiat e i titoli del comparto bancario.
Buzzi Unicem strappa la maglia rosa del Ftse Mib, con un balzo del 3,96% a 13,13 euro. Ben comprati anche i titoli del segmento bancario che beneficiano del calo dello spread Btp-Bund: Intesa Sanpaolo guadagna il 3,84% a 1,45 euro e Unicredit il 3,455 a 4,32 euro. Bene anche Bper (+3,54%), Mediobanca (+2,09%), Ubi Banca (+1,91%) e Bpm (+1,08%), mentre Banco Popolare scambia in controtendenza e chiude con una flessione dello 0,34%. Fra i titoli assicurativi Generali sale dell'1,25%, Mediolanum dell'1,57% e Fondiaria-Sai balza del 2,75%. Fiat segna un progresso del 3,45% a 5,85 euro, sulle indiscrezioni di un'accelerazione dei progetti di fusione con Chrysler. Fiat Industrial sale del 2,13%, mentre Exor, la holding della famiglia Agnelli, cede lo 0,08%. Bene anche Telecom Italia, in progresso del 2,69% a 0,64 euro. Tonici i titoli legati all'energia, con Eni (+2,22%) ed Enel (+2,60%). Rialzi oltre i due punti percentuali anche per Lottomatica, Autogrill, Parmalat e Prysmian. Maglia nera del listino è Impregilo, in flessione dell'1,05% a 3,21 euro.