29 giugno 2012
29 giugno 2012

Accordo Ue su scudo anti-spread

16:00 - Monti: seguita nostra strategia

Monti plaude al successo del vertice europeo, dove è stato raggiunto l'accordo sulla ricetta italiana dello scudo anti-spread. In questi due giorni l'Europa "ha fatto importanti passi avanti - ha detto il premier in conferenza stampa a Bruxelles - in un modo e con una visione che corrispondono molto a quelli che l'Italia sostiene".
"Non c'è la troika nelle procedure previste per l'Efsf e l'Esm" ha poi aggiunto il premier, facendo riferimento ai malumori di Angela Merkel su un eventuale controllo della commissione al sistema salva-stati. La stessa cancelliera tedesca, del resto, ha poi ammesso che il sistema anti-spread ideato da Monti non comporterà alcun intervento della troika: basterà continuare ad osservare le raccomandazioni della Commissione. E se almeno su questo fronte il percorso che la due giorni di vertice Ue sta tracciando per fronteggiare la crisi dell'eurozona sembra essere meno in salita, la Merkel non ha perso occasione per ribadire ancora una volta il suo "no" agli eurobond. "La mia posizione sugli eurobond - ha detto - non è cambiata". C'è anche un'altra questione che resta irrisolta, quella del presidente dell'Eurogruppo. "Non è stata raggiunta una decisione", ha spiegato la cancelliera tedesca.
Da Bruxelles, intanto, il presidente della Bce, Mario Draghi, ha dichiarato che la Banca centrale europea "assumerà il ruolo di autorità di vigilanza bancaria per l'Eurozona". Draghi ha ricordato che, secondo l'accordo raggiunto questa notte dal summit, "la Commissione europea presenterà una proposta in base all'articolo 136 paragrafo 6 del Trattato Ue per la creazione di un meccanismo di vigilanza unico entro il quale la Bce assumerà il ruolo di supervisore per l'Eurozona".
Soddisfazione per l'esito del vertice europeo di ieri era già stat espressa dal premier Monti che aveva parlato di "misure soddisfacenti per la stabilizzazione dell'Eurozona", sufficienti - è l'auspicio - a evitare un lunedì nero sui mercati. "A marzo - ha spiegato il presidente del Consiglio - molti temevano che difficilmente in pochi mesi saremmo riusciti ad adottare un pacchetto ambizioso e corposo per la crescita"

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy