14 novembre 2012
14 novembre 2012

Agrotecnici ricorrono al Tar contro riforma professioni

15:30 - Contestate le modalità attuative

E’ stato depositato ieri al Tar Lazio il ricorso presentato dal Collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati contro di riforma delle professioni (dpr 137/2012) emanata dal governo ad agosto. Durante l'iter del provvedimento, l'Albo degli agrotecnici aveva ripetutamente segnalato i molti profili di criticità del provvedimento elaborato dal governo, ma senza esito.
"Posto che condividiamo la maggior parte del principi contenuti nelle leggi di riforma dalle quali trova alimento il dpr -spiega il presidente degli agrotecnici, Roberto Orlandi- ciò che contestiamo non è il processo di liberalizzazione delle professioni, che ci vede alfieri, ma il modo con cui il governo lo ha attuato". La liberalizzazione, dice ancora Orlandi, ha seguito "un principio di totale accentramento di funzioni, privando i Consigli nazionali professionali dell'autonomia decisionale prevista per legge e, sul tirocinio professionale, ottenendo un risultato opposto a quello richiesto dalla legge n. 148/2011".
"Sempre in materia di tirocini poi la riforma non si coordina neppure con le disposizioni precedenti, e in particolare con il dpr 328/2001 (che contiene, quanto ai tirocini, regole più favorevoli), sicché allo stato non si capisce se le norme precedenti siano ancora in vigore oppure no", avverte.

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