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''Per l'azione di riforma della Corte sta lavorando un'apposita commissione di studio composta da eminenti esponenti sia del mondo accademico e scientifico, sia di questa magistratura, istituita proprio al fine di renderne le funzioni piu' coerenti con l'attuale assetto ordinamentale e il mutato contesto europeo e che, a fine luglio, produrra', ci si augura, un primo documento sul quale saranno chiamati a far pervenire le proprie riflessioni il consiglio di presidenza e l'associazione dei magistrati e quella del personale''. E' quanto ha affermato il presidente della Corte dei Conti Luigi Giampaolino all'inaugurazione dell'anno accademico del seminario di formazione permanente.
Giampaolino - alla presenza del viceministro dell'Economia Vittorio Grilli - ha sottolineato: ''La crisi economica e' in atto che coinvolge tanto il nostro paese''. Per quanto riguarda il maxi emendamento al ddl sull'anticorruzione, che si presenta quasi - ha detto - come una 'mini riforma' della P.A., Giampaolino ha detto che l'approccio alla problematica ''e' di ordine amministrativo, di rimedi, vale a dire, organizzativi, anche se il momento sanzionatorio e' comunque presente con insasprimenti di pene per alcuni reati e la previsione di nuove fattispecie''. A questo proposito ha ricordato che tutto questo chiama la Corte a una ''piu' ampia e fattiva incidenza, nonche' un loro nuovo sviluppo''.
E' necessario - secondo il presidente - ''che il controllo sugli enti trovi finalmente le sue garanzie procedimentali e una maggiore effettivita' di vigilanza''.