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L'Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 15/E del 19 aprile 2011apre un canale dedicato di assistenza sulle compensazioni Iva "over 10mila". L'Amministrazione Finanziaria con tale documento di prassi oltre a fornire chiarimenti interpretativi per dissipare alcuni dubbi degli operatori - rende nota l'attivazione di una apposita casella e-mail, utilizzabile dai contribuenti e dai professionisti abilitati dotati di posta elettronica certificata: dc.sac.compensazioni.ivaf24@pce.agenziaentrate.it Con l'e-mail è possibile, in particolare, chiedere chiarimenti sullo scarto di pagamenti telematici eseguiti con compensazione di crediti Iva, nonché segnalare l'avvenuta regolarizzazione, con ravvedimento, di indebiti utilizzi in compensazione. Al messaggio va allegata una copia in pdf, nel primo caso della ricevuta di scarto, nel secondo dell'F24 con cui è stato eseguito il ravvedimento. Per le richieste "generiche" continuano a restare a disposizione gli ordinari canali di assistenza delle Entrate. La Circolare, come detto, è intervenuta anche a dare risposta a quesiti posti dai contribuenti interessati, tendenti a individuare, considerato il sovrapporsi di più annualità d'imposta (2009 e 2010, solo con riferimento al credito Iva annuale), il corretto comportamento da adottare in sede di compensazione. Si ricorda, per contestualizzare il tutto, che il Dl 78/2009 ha introdotto la regola per cui l'utilizzo in compensazione orizzontale dei crediti Iva di importo superiore a 10mila euro può avvenire solo dopo la presentazione della dichiarazione o dell'istanza da cui gli stessi risultano, e può essere operato esclusivamente attraverso i servizi telematici resi disponibili dall'Agenzia delle Entrate. Inoltre, i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione crediti Iva per importi superiori a 15mila euro annui hanno l'obbligo di richiedere l'apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione dalla quale emerge il credito.