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Si tratta di rischi che - afferma l'Eurotower - "sono connessi segnatamente alle persistenti tensioni in alcuni segmenti dei mercati finanziari dell'area euro e a livello mondiale, nonche' al potenziale ulteriore propagarsi di tali pressioni all'economia reale dell'area; inoltre riguardano i prezzi dell'energia tuttora elevati, le spinte protezionistiche e una possibile correzione disordinata degli squilibri internazionali.
"Il risanamento di bilancio e le riforme strutturali devono procedere di pari passo per rafforzare la fiducia, le prospettive di crescita e la creazione di posti di lavoro". Lo si legge nel bollettino mensile della Bce. Il Consiglio Direttivo "esorta pertanto i governi di tutti i paesi dell'area euro a realizzare con tempestivita' e determinazione riforme strutturali consistenti ed esaustive". "Cio' aiutera' tali paesi a incrementare la competitivita' a promuovere la flessibilita' delle rispettive economie e a migliorare il proprio potenziale di crescita a piu' lungo termine - prosegue il bollettino - Le riforme del mercato del lavoro sono un elemento chiave in questo contesto, con particolare attenzione all'eliminazione delle rigidita' e all'attuazione di misure che favoriscano la flessibilita' salariale, soprattutto la rimozione dei meccanismi di indicizzazione automatica delle retribuzioni e il rafforzamento degli accordi a livello di impresa. Piu' in generale in questi tempi difficili e' essenziale assicurare moderazione in termini sia di margini di profitto che di salari".
"Tali misure - continua Francoforte - andrebbero accompagnate da riforme strutturali che incrementino la concorrenza nei mercati dei beni e soprattutto dei servizi, fra le quali la liberalizzazione degli ordini professionali chiusi, e ove opportuno dalla privatizzazione dei servizi che sono al momento erogati dal settore pubblico, agevolando in tal modo la crescita della produttivita' e sostenendo la competitivita'".
Al tempo stesso il Consiglio direttivo "esorta tutti i governi dei paesi dell'area dell'euro a dare piena attuazione a tutti gli aspetti delle decisioni che questi hanno assunto il 21 luglio scorso".