19 settembre 2012
19 settembre 2012

Borsa, europee volatili al giro di boa

17:40 - Milano -0,13%

Borse europee volatili nella prima parte della seduta. Dopo un avvio tonico, sulla scia della decisione della Bank of Japan di iniettare liquidita' nel sistema seguendo la strategia della Fed, le principali piazze finanziarie del Vecchio Continente hanno invertito la rotta e al giro di boa viaggiano attorno alla parita'. Nel pomeriggio sono attesi i dati sul comparto immobiliare degli Stati Uniti per verificare lo stato di salute dell'economia americana.
Domanda doppia rispetto all'offerta e rendimenti sempre vicini allo zero per l'asta odierna di titoli di Stato tedeschi a due anni. Sono stati collocati buoni per 4,084 miliardi con un rendimento medio dello 0,06%. Per quanto minimo, il rendimento registra un rialzo dallo zero registrato nell'ultima asta del genere dello scorso agosto. A meta' giornata torna sui livelli dell'apertura a 340 punti lo spread fra Bund e Btp a dieci anni, che in mattinata ha toccato un minimo a quota 333. In calo anche il differenziale dei Bonos spagnoli che passa a 420 punti.
A meta' seduta Londra segna un rialzo dello 0,06%, mentre Francoforte e Parigi registrano ribassi rispettivamente dello 0,07% e dello 0,10%. Milano il Ftse Mib, dopo essere arrivato a perdere oltre mezzo punto percentuale, segna un calo dello 0,13%, appesantita dai titoli del comparto bancario e di Mediaset.
Dopo un avvio positivo le banche del Ftse Mib hanno preso la strada del ribasso, guidate da Mps, che segna una flessione del 2,49%. Male anche Mediobanca (-2,13%), Ubi Banca (-2,12%), Banco Popolare (-1,95%), Bpm (-1,55%) e Unicredit (-1,18%). In flessione anche gli assicurativi, con Generali in calo dello 0,83% e Mediolanum in ribasso dell'1,27%.
Mediaset guida i ribassi del paniere principale di Piazza Affari con una flessione del 3,16%. Il gruppo ieri si e' chiamato fuori dalla gara per l'acquisizione di Telecom Italia Media, che, dopo un'altra sospensione al rialzo, e' ora vittima delle prese di beneficio e lascia sul parterre il 7,08%. Telecom Italia cede lo 0,62%. In ribasso anche Stm (-2,15%) e Saipem (-0,72%).
Buoni acquisti, invece, su Ansaldo Sts (+2,04%) e Luxottica (+1,99%), che beneficia del report di Berenberg Bank, che ha avviato la copertura sul titolo con la raccomandazione 'buy'. Fiat guadagna l'1,15%, Atlantia lo 0,40% ed Eni lo 0,71%. Fra le utility Terna sale dell'1,04%, Snam dello 0,70% ed Enel dello 0,27%, mentre A2A perde l'1,90%.

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