5 ottobre 2011
5 ottobre 2011

Borsa: indici tonici, snobbano Moody's e allarme Fmi, Milano +1%

12:30 - Gli indici del Vecchio Continente rimbalzano dalle forti perdite di ieri, a Parigi Cac40 a +1,9%, a Francoforte il Dax a +1,5%.

Piazza Affari e le principali Borse europee proseguono toniche noncuranti del downgrade di Moody's sull'Italia e dell'allarme del Fondo Monetario Internazionale, che non esclude una ricaduta in recessione dell'economia mondiale nel 2012. Gli indici del Vecchio Continente rimbalzano dalle forti perdite di ieri, sostenuti dai guadagni di Wall Street e dalle rassicurazioni dei ministri delle Finanze europei sulla necessità di predisporre un piano per salvaguardare le banche dal contagio della crisi dei debito della zona euro. "Il capitale delle banche europee deve essere rafforzato per garantire margini di sicurezza aggiuntivi e ridurre cosi' l'incertezza", ha detto al Financial Times il commissario europeo agli Affari economici e monetari, Olli Rehn.
A Milano il Ftse Mib guadagna l'1,1%, a Parigi il Cac40 l'1,9%, a Francoforte il Dax l'1,5%.
Moody's ha tagliato nella notte il rating sul debito sovrano dell'Italia a 'A2' da 'Aa2', mantenendo l'outlook negativo in vista di possibili ulteriori declassamenti. Una decisione di fatto già scontata dal mercato e che vede il giudizio di Moody's allinearsi al giudizio della concorrente S&P.
Il downgrade non sembra avere effetti particolari sullo spread tra Btp e Bund tedesco, anche se rispetto all'apertura si sta leggermente allargando il differenziale di rendimento tra i due titoli decennali, che si porta a quota 380 punti base rispetto ai 375 della chiusura di ieri.

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