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Avvio debole per Piazza Affari, ancor più che per le altre borse europee, in una giornata che mostra di nuovo tensioni sul mercato secondario, dove lo spread sul debito Italia/Germania che ha aperto in allargamento su ieri.
Poco dopo le 9 il FTSEMib scende dello 0,8%, va poco meglio l'Allshare, mentre l'europeo FTSEurofirst 300 cede lo 0,35%.
A pesare sull'indice milanese sono ancora una volta i bancari, con INTESA SP e MPS in calo di circa il 2% e UNICREDIT di oltre il 3% (-1% lo stoxx europeo).
Netto ribasso anche per FIAT (-2,4%) in un settore negativo in tutta Europa.
Pesanti UNIPOL e FONSAI, in calo rispettivamente del 7% e del 6% circa, dopo l'annuncio del prezzo dei rispettivi aumenti di capitale finalizzati alla fusione a quattro con PREMAFIN e ASS. MILANO, su cui è giunto anche l'ok all'esenzione dell'Opa a cascata da parte della Consob.