4 settembre 2012
4 settembre 2012

Borsa Milano in controtrend in Europa con finanziari

15:00 - Crisi Ue

Il differenziale tra Btp e Bund decennali si restringe, offrendo sostegno ai finanziari italiani - e quindi a tutto il listino milanese - nel quadro di un movimento di distensione sulla periferia contrario alla direzione delle altre piazze europee.
La propensione al rischio per i paesi considerati più vulnerabili alla crisi del debito sovrano della zona euro è alimentata anche oggi dalle parole del presidente della Bce Mario Draghi, secondo cui la sottoscrizione di governativi fino a tre anni non è assimilabile ad aiuti pubblici. [ID:nL6E8K3J52] Ma i volumi sottili a Piazza Affari rivelano che l'attività resta ancora sotto tono in vista dei dettagli sul piano di acquisti di bond della Bce, che dovrebbero essere resi noti giovedì.
A Milano lo slancio del FTSE Mib è tenuto a freno dalla debolezza dell'auto e di ENI su cui continua a pesare, secondo un operatore, la prospettiva del collocamento del 3,4% in capo alla Cdp nel quadro del riassetto di Snam.
Intorno alle 12,30 il FTSE Mib avanza dello 0,3% a 15.313 punti mentre il differenziale di rendimento fra benchmark italiano e tedesco viaggia sui 430 punti dai 440 punti di ieri. Volumi per Più pronunciati i rialzi a Madrid (+1,4%) e Atene (+1,4%)
Il benchmark milanese si è portato intraday ai nuovi massimi da inizio aprile di 15.383,41 punti dove, secondo IG Markets, passa una resistenza che si sta mostrando particolarmente forte. Un'eventuale rottura aprirebbe la strada a 15.650 punti mentre, in caso contrario, si creerebbe un doppio massimo che riporterebbe le quotazioni poco sotto quota 15.000 punti.
* CAMFIN in netto calo, dopo i recenti rialzi, in attesa di sviluppi sulla vicenda Malacalza-Pirelli, a valori che restano ad elevato sconto rispetto alle controllate.
* EDITORIALI tornano nel mirino delle vendite con RCS che affonda dopo la corsa ininterrotta che l'ha portata in sei sedute a più che triplicare il suo valore. I realizzi iniziano a colpire anche altri titoli del settore, contagiati nei giorni scorsi dal balzo del gruppo di via Rizzoli. Il SOLE24ORE, L'ESPRESSO e CLASS cedono tra l'1% e il 2% in un mercato nel complesso leggermente positivo (+0,2% il FTSE Allshare, che risale la china dopo aver lasciato sul terreno nell'ultimo anno circa il 40%. Uno spunto per gli acquisti arriva oggi dalle dichiarazioni dell'AD della Cdp Giovanni Gorno Tempini, che ha aperto all'investimento in altre multiutilities dopo quello in Hera.
"Tra queste ci potrebbero essere A2A e Iren nonostante la loro non solida struttura finanziaria", osserva un dealer.
* Sugli scudi FINMECCANICA ispirata dai potenziali nuovi ordini che potrebbero arrivare dalla Polonia, dove si tiene in questi giorni il Salone dell'industria della difesa. Secondo i giornali il budget del governo polacco è di circa 1,5 miliardi.
"Mi aspetto che parte di questi investimenti possano tradursi in ordini per Finmeccanica quindi il newsflow di breve è potenzialmente positivo, anche se bisogna attendere l'ammontare degli ordini", sottolinea un operatore.

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