14 giugno 2011
14 giugno 2011

Cfc: attenta valutazione del contribuente quando è obbligato ad interpellare le Entrate

8:12 - Agenzia delle Entrate. Chiarimenti in materia di tax rate

La circolare n. 23/E delle Entrate del 26 maggio 2011 ha fornito importanti chiarimenti in materia di tax rate in situazioni particolari come nel caso di presenza di perdite fiscali della controllata estera. La disciplina Cfc per le società estere presuppone un’attenta valutazione del contribuente su quelle condizioni per cui è obbligato a interpellare preventivamente le Entrate.
Secondo quanto stabilito dal comma 8-bis dell’articolo 167 del Tuir il contribuente è obbligato all’interpello al ricorrere di due condizioni: più del 50% degli introiti sono dati dal passive income; il tax rate gravante è inferiore al 50% di quello che sarebbe stato in Italia.
Le circolari n. 51/E/2010 e n. 23/E/2011 si soffermano ad analizzare il caso in cui un contribuente ex lege voglia dimostrare di non essere una società fittizia così da ottenere la disapplicazione della norma.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy