21 maggio 2012
21 maggio 2012

Cgia: Nonostante crisi in 2011 oltre 45mila posti inevasi

10:00 - Tra i lavori più appetibili ingegneri, macellai e panettieri

Nonostante la crisi e l'aumento della disoccupazione giovanile, nel 2011 oltre 45.000 posti di lavoro sono rimasti inevasi. Attività che, nella maggioranza dei casi, sono riconducibili a mestieri tradizionali ad elevata intensità manuale. Tra i colletti bianchi spiccano gli ingegneri, gli addetti alla segreteria e i cassieri di banche ed assicurazioni. Tra i colletti blu, invece, gli addetti alla pulizia, i facchini e gli autisti. Sono queste le principali professioni e mestieri che nel 2011, anno di dura crisi economica, hanno offerto i maggiori sbocchi occupazionali tra i giovani con meno di 35 anni. L'analisi è stata realizzata dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre su dati Istat.
La Cgia segnala anche l'elevato numero di posti di lavoro offerti agli esperti di gestione e controllo delle aziende private; agli spedizionieri e agli agenti di commercio; ai ragionieri contabili e a quelli interni di cassa. Figure che hanno registrato tassi di crescita ben superiori al 10%. Tra i mestieri, invece, la Cgia evidenzia la crescita molto sostenuta tra i macellai, i panettieri, i pastai e i gelatai. Di rilevo anche gli installatori di impianti e i riparatori di apparecchiature informatiche.
Secondo il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi "mai come in questo momento è necessario recuperare la svalutazione culturale che ha subito in questi ultimi decenni il lavoro artigiano'.

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