10 ottobre 2011
10 ottobre 2011

Chiusura in forte rialzo per le borse europee

19:30 - Tra le cause la crescita superiore alle attese della produzione industriale in Italia e Francia e il nuovo record delle esportazioni tedesche.

Chiusura in forte rialzo per le borse europee sulla scia dell'intesa franco-tedesca sulla ricapitalizzazione delle banche e l'elaborazione di un pacchetto di misure per contrastare la crisi dell'euro. Hanno giovato al morale degli investitori anche la crescita superiore alle attese della produzione industriale in Italia e Francia e il nuovo record delle esportazioni tedesche.
Tutti gli occhi erano puntati su Dexia, la banca franco-belga che oggi ha accettato il piano di salvataggio di Belgio, Francia e Lussemburgo, protagonista di una seduta estremamente volatile. Il titolo, le cui contrattazioni erano state sospese, e' stato riammesso poco prima dell'apertura di Wall Street ed ha fatto il suo ritorno sui listini di Bruxelles con un ribasso del 30%. Dexia ha poi progressivamente ridotto le perdite fino a registrare un rialzo del 10%, per poi chiudere in calo di oltre il 4%.
A registrare i maggiori guadagni e' Milano, trainata dai bancari. L'Ftse Mib guadagna il 3,67% a 16.098,16 punti. Il Dax di Francoforte avanza del 3,02% a 5.847,29 punti, l'Ftse 100 di Londra cresce dell'1,8% a 5.399,00 punti, il Cac 40 di Parigi sale del 2,13% a 3.161,47 punti, l'Ibex di Madrid segna +1,07% a 8.892,4 punti. Piazza Affari ha chiuso di slancio la prima seduta settimanale, risultando sul finale la migliore tra le borse europee con il Ftse Mib in rialzo del 3,67% e l'All Share del 3,26% a 16.782. Milano e' stata la migliore grazie al balzo delle banche dopo il salvataggio della belga Dexia: in particolare Unicredit ha messo a segno un rialzo a due cifre, seguita dagli altri titoli del settore. Bene anche energetici, industriali, lusso e costruzioni, con l'intero paniere Ftse Mib di segno positivo.
In calo gli scambi, scesi a 2,1 miliardi di controvalore anche a causa della festivita' Usa del Columbus Day.

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