18 settembre 2012
18 settembre 2012

Cnel, 2011 anno di rottura. Non si vede fine recessione

10:40 - Crisi italiana

Dal punto di vista ciclico per l'Italia il 2011 e' un anno di rottura. Nei mesi centrali dell'anno l'economia e' coinvolta in una crisi finanziaria, tuttora irrisolta, e che sta minando le basi della stessa costruzione europea. La fase di ripresa iniziata a meta' del 2009 raggiunge il proprio apice nei mesi centrali dello scorso anno, per poi cedere il passo all'avvio di una nuova recessione di cui al momento, meta' del 2012, non si vede il termine.
E' quanto emerge dal ''Rapporto sul mercato del Lavoro 2011-2012'' elaborato dal Cnel, secondo cui l'inversione ciclica ha riflesso la crisi finanziaria, il conseguente deterioramento delle condizioni di accesso al credito, e la politica fiscale, caratterizzatasi per il tentativo di accelerare il consolidamento dei conti pubblici, al fine di assecondare la riduzione del premio al rischio pagato sui rendimenti dei nostri titoli di Stato. Le aspettative dei mercati sulla sostenibilita' dei conti pubblici italiani sono pero' anche condizionate dal prevalere di attese di bassa crescita dell'economia nel medio termine.

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