Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Ogni 100 donne che entrano nel mercato del lavoro, si creano altri 15 posti di lavoro per i molti servizi che diventano necessari. A stimarlo è il Cnel nel testo di Osservazione e Proposte sul Piano Nazionale delle Riforme che è stato inviato al presidente del Consiglio e ai presidenti di Senato e Camera. Il Cnel, tuttavia, sottolinea che "l'occupazione femminile non è ancora nel nucleo centrale della nostra politica economica e sociale".
Una famiglia a doppio reddito "consuma di più perché ha bisogno di aiuto, avendo meno tempo a disposizione", osserva il Cnel. L'ingresso consistente delle donne nel mercato del lavoro "aumenterebbe il reddito delle famiglie che si è ridotto del 5%, nel 2010 oltre a proteggere il reddito familiare dalle avversità congiunturali. Ridurre il divario di genere è una forte misura di politica economica".
Dal 2009 il tasso ha ripreso a scendere, in Italia, "mentre negli altri Paesi l'occupazione femminile ha tenuto, in Germania è addirittura aumentata".