21 luglio 2011
21 luglio 2011

Crescita quasi nulla nel III trimestre

18:56 - L’allarme di Confindustria: il Pil non supererà l’1%


«La crescita sarà quasi nulla nel terzo trimestre, dopo che nel secondo si è avuto un aumento dell'1,6% della produzione industriale, concentrato nella prima parte del periodo, che ha originato una temporanea accelerazione del Pil». È la stima del centro studi di Confindustria (Csc) nella sua analisi mensile.
L'associazione di viale dell'Astronomia spiega che in particolare, «si profilano debolezza della domanda interna, minor forza di quella estera, ripercussioni dalle violente turbolenze finanziarie globali e stretta sui conti pubblici». Per l'Italia, quindi, «gli indicatori puntano a una nuova e prolungata fase di variazioni del Pil che saranno molto difficilmente superiori all'1% annuo». In definitiva, il quadro è davvero poco rassicurante: «l'anticipatore Ocse continua a scendere; il Pmi è in zona recessione nel manifatturiero e nei servizi, con ordini in diminuzione; l'occupazione langue; i consumi sono piatti; il contesto per gli investimenti è deteriorato; l'export frena più dei mercati di sbocco. L'aumento dei tassi Bce ostacola la ripresa e accentua le difficoltà dei debitori, specie con il credito bancario sempre molto selettivo».

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