Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
La Commissione Ue appare intenzionata a procedere lungo la strada che porta a una tassa sulle transazioni finanziarie, nonostante le obiezioni all'interno della stessa Unione (Regno Unito e Olanda sono esplicitamente contrari) e dei partner internazionali, in particolare gli Stati Uniti. Secondo quanto si apprende a Bruxelles, infatti, domani il presidente Josè Manuel Barroso delineerà la proposta europea, rilanciata il mese scorso dai leaders di Francia e Germania Nicolas Sarkozy e Angela Merkel e di cui si è discusso oggi durante la riunione settimanale del collegio dei commissari, a Strasburgo, nel suo discorso sullo Stato dell'Unione davanti all'Europarlamento in seduta plenaria. L'obiettivo sarebbe quello di ottenere un contributo dal settore finanziario compreso fra i 30 e i 50 miliardi all'anno, a partire dal 2014.