18 luglio 2011
18 luglio 2011

Dal bollo al forfettone del 5%. Chi vince e chi perde con il Fisco

9:28 - Il prelievo sul conto titoli fino a 680 euro, l'Irap al 4,2%, la tassa sulle stock option: che cosa cambia

Più tasse per le società concessionarie, per le banche e per le assicurazioni. Più tasse per i risparmiatori, ma anche per i manager sui bonus e sulle stock option e per le auto di lusso. Vantaggi fiscali, invece, per l'imprenditoria giovanile e per il finanziamento delle nuove aziende. Infine, procedure semplificate per chiudere rapidamente e a condizioni vantaggiose il contenzioso col Fisco e una sanatoria sulle partite Iva non attive. La parte strettamente fiscale della manovra è corposa e concorre in maniera decisiva alla correzione dei conti pubblici. Basti dire che, nel 2014, ben 29 dei 48 miliardi di euro necessari per azzerare il deficit di bilancio verranno da maggiori entrate e solo 19 da tagli di spesa. Ma vediamo più da vicino le norme approvate.

Aumenta l'Irap - Salirà dal 3,9% al 4,2% l'aliquota Irap per le società concessionarie ad esclusione di quelle autostradali, già dall'anno di imposta 2011. Viene, inoltre, incrementata di 0,75 l'aliquota Irap applicata alle banche e alle società finanziarie, che sale così al 4,65%, e di due punti quella sulle assicurazioni, che diventa quindi del 5,9%. Anche qui a decorrere dal periodo d'imposta 2011. L'operazione frutterà allo Stato 889 milioni nel 2012 e 480 sia nel 2013 sia nel 2014. Viene infine consentito alle Regioni di variare le aliquote addizionali fino a un punto percentuale.

Più caro il deposito titoli - La manovra inasprisce l'imposta di bollo sul deposito titoli, sia pure in maniera più lieve di quanto inizialmente previsto. In particolare gli importi vengono modulati per fasce di valore complessivo dei titoli depositati presso l'intermediario finanziario. Il bollo è pari a 34,2 euro per un valore di titoli non superiore a 50 mila euro. Sale a 70 euro per depositi tra 50 mila e 150 mila euro, a 240 euro per quelli tra 150 mila e 500 mila euro e a 680 per i volumi superiori a 500 mila euro.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy