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Aumentano le incertezze sullo scenario di ripresa dell'Eurozona, e dunque la crescita va rimessa al centro del dibattito europeo: ma tocca ai governi con maggiore ambizione nelle riforme strutturali, pur nella cornice europea di un 'patto per la crescita' simile al 'patto di bilancio' che disciplina i conti pubblici. In una Barcellona blindata dalle forze dell'ordine per il consiglio della Bce, fra le proteste di lavoratori e studenti contro i tagli del governo spagnolo, Draghi loda i progressi fatti da Italia e Spagna, i due Paesi che costituiscono il fronte principale d'attacco dei mercati. L'Italia "ha raggiunto progressi notevoli", il governo Monti "é sulla strada giusta" e "merita di essere incoraggiato nei suoi forzi". "Piena fiducia" della Bce sulle misure che verranno prese dall'esecutivo spagnolo retto da Mariano Rajoy, con cui Draghi e gli altri governatori della Bce sono stasera a cena assieme al ministro delle Finanze Luis de Guindos, che proprio oggi ha sostanzialmente confermato la creazione di una 'bad bank' cui trasferire gli asset tossici delle banche. Poco prima Draghi aveva spronato la Spagna ad "affrontare" il problema delle banche I banchieri dell'Eurotower hanno preso atto - spiega Draghi - che gli ultimi dati economici "sottolineano un'incertezza prevalente".