27 marzo 2012
27 marzo 2012

F.Cristiana: famiglia penalizzata ed esclusa dai tavoli

17:20 - Riforma lavoro condotta secondo linee antiquate

"È evidente che i riflessi ultimi di tutte le riforme in atto ricadono sulla famiglia, sulla quale si riversano i costi, ma la famiglia è lasciata fuori da tutti i tavoli. La conseguenza è una persistente e crescente penalizzazione della famiglia stessa". E' quanto si legge sul sito di Famiglia Cristiana (www.famigliacristiana.it) che anticipa oggi un editoriale del numero in edicola questa settimana intitolato "Ma la famiglia viene sempre dopo" a firma di Pierpaolo Donati.
"Nella riforma fiscale - scrive Donati - non è stato introdotto un criterio adeguato di tassazione, che tenga conto in modo significativo dei carichi familiari dei contribuenti. Una soluzione equa consisterebbe nella adozione del 'fattore famiglia', che è stato completamente ignorato. La riforma del mercato del lavoro viene oggi condotta secondo linee antiquate che guardano agli aspetti economici e normativi del trattamento individuale e collettivo dei lavoratori, senza considerare che la produttività e la capacità delle imprese di stare sul mercato dipende dalle misure di conciliazione tra famiglia e lavoro. La Germania, come la Francia e i Paesi scandinavi lo dimostrano. La loro economia va molto meglio della nostra proprio perché hanno adottato in modo diffuso politiche che introducono nei contratti di lavoro il welfare familiare".

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