17 maggio 2011
17 maggio 2011

Federalismo: pubblicate in gazzetta le regole per il Fisco regionale

19:02 - In G.U. il nuovo fisco regionale

Il federalismo regionale è legge. E' stato infatti pubblicato sulla G. U. n. 109 del 12 maggio scorso il D.Lgs. 6 maggio 2011, n. 68, concernente “Disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e delle province, nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario”. Si tratta di una riforma storica ed epocale, secondo l’attuale esecutivo di Governo, al pari della recente approvazione del D.Lgs. 23/2011 sul federalismo municipale, che intende trasformare il nostro Paese da “centralista” in “federalista”. L’obiettivo principale della riforma è quello di garantire che ogni cittadino “sappia perché paga un tributo, a chi lo paga, dove vanno a finire i suoi soldi e per quale servizio vengono utilizzati e, pertanto, potrà giudicare con la massima trasparenza", secondo la regola “Si paga per quel che fai, per quel che dai e non per quel che spendi”. Il decreto interviene sulla fiscalità regionale e provinciale attribuendo, in relazione alla soppressione dei trasferimenti in favore dei predetti enti, tributi e potestà fiscali. Viene, altresì, introdotta l'autonomia di entrata delle Città metropolitane ed istituita la Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica. Ulteriori disposizioni concernono, infine, la regolamentazione dei costi e delle risorse relative al settore sanitario. Il decreto in questione è molto puntuale in tema di autonomia impositiva delle regioni e pone una serie di principi e criteri di delega diretti a correggere i difetti strutturali dell’attuale sistema di finanziamento, rimasto ancora modello di "finanza derivata” privo di adeguati criteri di responsabilizzazione finanziaria.

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