3 ottobre 2011
3 ottobre 2011

Fiat dice addio a Confindustria

9:00 - Fiat e Fiat Industrial fuori da Confindustria dal 1 gennaio 2012 pur rimanendo disponibili alla collaborazione.

Fiat e Fiat Industrial usciranno dal primo gennaio 2012 da Confindustria. E' quanto si apprende da una lettera dell'amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne al presidente di confindustria, Emma Marcegaglia. "Ti confermo - scrive Marchionne - che, come preannunciato nella lettera del 30 giugno scorso, Fiat e Fiat Industrial hanno deciso di uscire da Confindustria con effetto dal 1 gennaio 2012. Stiamo valutando la possibilita' di collaborare, in forme da concordare, con alcune organizzazioni territoriali di Confindustria e in particolare con l'Unione Industriale di Torino. Da parte nostra, utilizzeremo la liberta' di azione applicando in modo rigoroso le nuove disposizioni legislative.

A PRATOLA SERRA NUOVO MOTORE ALFA ROMEO
I rapporti con i nostri dipendenti e con le organizzazioni sindacali saranno gestiti senza toccare alcun diritto dei lavoratori, nel pieno rispetto dei reciproci ruoli, come previsto dalle intese gia' raggiunte per Pomigliano, Mirafiori e Grugliasco. E' una decisione importante, che abbiamo valutato con grande serieta' e attenzione, alla quale non possiamo sottrarci perche' non intendiamo rinunciare a essere protagonisti nello sviluppo industriale del nostro Paese".
A MIRAFIORI SUV CON MARCHIO JEEP
Fiat conferma l'intenzione di installare nello stabilimento di Mirafiori la versione piu' aggiornata di una delle tre principali architetture sulla quale saranno prodotti diversi modelli dei vari marchi. L'installazione degli impianti produttivi iniziera' nel 2012 mentre l'inizio della produzione del primo modello, un SUV a marchio Jeep, e' previsto per la seconda meta' del 2013. "Questo e' un passo importante nei nostri piani di rinnovo del sistema produttivo in Italia collegato all'andamento dei mercati e all'ampliamento della rete distributiva resa possibile dall'integrazione con il Gruppo Chrysler", ha commentato Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e Chrysler Group. "Questa architettura avanzata ci permettera' di disporre delle piu' aggiornate piattaforme per lo sviluppo dei nostri marchi e, ancora piu' importante, di beneficiare a pieno della completa offerta di motori e trasmissioni di Fiat e Chrysler". La produzione dell'Alfa Romeo Mito, incluse nuove versioni e aggiornamenti, viene confermata per lo stabilimento di Mirafiori.

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