9 giugno 2011
9 giugno 2011

Fisco, Abete: Riforma sia complessiva, sennò lobby si oppongono

11:38 - "Da Assonime 3 idee. Ma temo anche stavolta si lavori per pezzi"

La riforma fiscale deve riguardare tutto il sistema tributario, altrimenti le lobby di quelli che rischiano di pagare di più ostacoleranno le novità. Lo ha affermato il presidente di Assonime, Luigi Abete, secondo cui "il problema che abbiamo di fronte non si risolve con gli inviti alla lotta all'evasione o a ridurre le spese. Si risolve con una riforma integrata e complessiva, perchè solo così ognuno di noi può fare una valutazione globale della proposta. Se invece si lavora per pezzi - ha sottolineato - come sempre accade e come temo accadrà anche stavolta, è chiaro che le lobby di quelli che pagano qualcosa in più si oppongono. Quindi o la riforma è complessiva o non è riforma"."Se si vuole fare la riforma - ha spiegato Abete intervenendo su Radio1 - bisogna fare in modo di spostare delle entrate da una tassa a un'altra, altrimenti si parla inutilmente di riforma fiscale. Fare molto affidamento sulla lotta all'evasione in realtà non fa che spostare in avanti il problema. È giusto - ha aggiunto - che alcune categorie pagano troppe tasse e altri ne pagano troppo poche? Questa è la domanda".La proposta di Assonime, basata su tre punti chiave, "è molto chiara: primo, ridurre il peso fiscale sui lavoratori e sulle imprese produttive. Per fare questo bisogna spostare una parte del carico fiscale dall'Irpef all'Iva, e l'importo che viene recuperato dall'incremento dell'Iva va destinato in modo intelligente ai ceti più deboli, che altrimenti non sono in grado di reggere l'aumento dell'Iva"."

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy