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Le ganasce del Fisco si sono allentate per i piccoli importi ed ora Equitalia e' ''piu' concentrata sui grandi debitori, con metodi parametrati all'entita' del dovuto'' ma questo implica che gli incassi degli enti locali sono a rischio. Lo sottolinea il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera.
Nei primi sei mesi di quest'anno, ha rilevato, ci sono stati ''22 blocchi amministrativi di veicoli, contro 188 mila dello stesso periodo dell'anno scorso, e 2.700 ipoteche, quando erano state 29 mila. Dopo le critiche e' cambiata la legge: davanti ad un credito fiscale inferiore ai 2 mila euro non pagato possiamo solo fare due solleciti, a distanza di sei mesi, che di solito non inducono il debitore a mettersi in regola. Pero' e' anche un segnale di cambiamento, perche' Equitalia e' piu' concentrata sui grandi debitori, con metodi parametrati all'entita' del dovuto''.
Il problema e' che i crediti fiscali fino a 2mila euro riguardano soprattutto i comuni e gli enti locali: ''Infatti - prosegue - nel 2012 gli incassi per conto degli enti locali, che l'anno scorso a fine agosto erano pari a 1,1 miliardi di euro, sono fermi a 900 milioni. Lo Stato, finora, ci ha rimesso un'ottantina di milioni''.