9 giugno 2011
9 giugno 2011

Fisco più leggero, tempi lunghi per riscuotere

8:58 - Lettere ai contribuenti: verifiche sulle spese

Si allungano i tempi per la riscossionie. Il governo è disponibile ad allungare a 180 giorni i tempi che, dal primo luglio, fanno scattare l'esecutività degli accertamenti fiscali, quindi l'obbligo per il contribuente di pagare tutto l' importo richiesto, o il 50% nel caso della presentazione di un ricorso. E non è tutto perché per alleggerire la pressione su Equitalia, l'agenzia pubblica della riscossione, oggetto di critiche e attacchi sempre più violenti negli ultimi mesi, il governo è fermamente orientato a rinunciare dal 2012 alla riscossione per conto dei comuni. Le loro pretese verso i contribuenti affidate ad Equitalia (come le multe non pagate) risultano molto spesso errate, incomplete, se non del tutto infondate. Vanificando così gli sforzi dell'amministrazione per creare l'immagine di un fisco severo, ma equo e corretto, e costruire un rapporto di fiducia con i contribuenti.
La modifica alle norme sui termini della riscossione arriverà nei prossimi giorni con un emendamento dell'esecutivo al decreto sviluppo all'esame della Camera, dove si è già scatenata una gara tra maggioranza e opposizione a colpi di emendamento, con l'obiettivo comune di favorire i contribuenti. In Commissione Bilancio sono state presentate decine di proposte di modifica che puntano all'allungamento degli attuali termini della riscossione fissati dal governo prima in 60 giorni poi in 120, passati i quali, senza il pagamento da parte dei contribuenti, fanno scattare le azioni esecutive da parte del fisco (fermo amministrativo delle automobili, pignoramenti immobiliari e così via).

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy