26 marzo 2012
26 marzo 2012

Fornero: possibili modifiche ma governo non cederà su articolo 18

9:20 - Non accetteremo che ddl venga ridotto in polpette

"Questa è una riforma seria ed equilibrata. Spero che i partiti capiscano: modifiche se ne possono fare, ma il governo non accetterà che questo disegno di legge venga snaturato, o sia ridotto in polpette". In una intervista a La Repubblica, il ministro del Welfare Elsa Fornero lancia un appello alle Camere: "Questo provvedimento potrà anche subire qualche cambiamento, ma chiediamo che il Parlamento sovrano ne rispetti l'impianto e i principi basilari. In caso contrario dovrà assumere le sue responsabilità, e il governo farà le sue valutazioni".
Quanto al rapporto con i sindacati "la linea l'ha tracciata il presidente Monti: le discussioni con le parti sociali si fanno, e sono doverose, ma a un certo punto devono finire, e il governo deve trarre le sue conclusioni, anche se qualcuno non è d'accordo. Su questo, da parte nostra, c'è assoluta fermezza".
"Abbiamo il massimo rispetto per il Parlamento, che valuterà il disegno di legge e deciderà se e come cambiare. Ma per quanto riguarda il governo - insiste Fornero - è chiaro che non accetteremo modifiche che snaturino il senso delle singole norme. E sull'articolo 18 il senso della nostra riforma è chiaro: nei licenziamneti per motivi economici oggettivi è previsto l'istituto dell'indennizzo e non quello del reintegro. Si possono fare correzioni secifiche, ma questo principio-base della legge dovrà essere rispettato".

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy