6 febbraio 2012
6 febbraio 2012

Gas: da giovedì situazione difficile, possibili stop

10:30 - Scaroni: "Nessun problema per le abitazioni private".

La situazione sul fronte delle forniture di gas per l'Italia sarà tranquilla fino a mercoledì. Ma da giovedì, a causa del picco eccezionale dei consumi per il freddo e del taglio di Gazprom, potrebbero arrivare le prime interruzioni nelle forniture a partire dai cosiddetti clienti interrompibili, aziende o uffici i cui proprietari accettano stop temporanei in cambio di alleggerimenti della bolletta. Lo spiega l'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni. "Fino a mercoledì - dice - non ci saranno problemi. Poi l'Eni potrebbe essere coinvolta nelle misure che deciderà il ministero dello Sviluppo. Ci attendiamo momenti difficili e ci stiamo preparando". Per i cittadini e le loro abitazioni però, assicura il numero uno di Eni, "non ci saranno problemi".
L'ipotesi peggiore è "la sospensione temporanea dei contratti con le aziende interrompibili". "Come seconda misura di emergenza - aggiunge Scaroni - per una settimana con l'assenso del governo si potrebbe bruciare olio combustibile anziché metano nelle centrali termoelettriche". Eni ha aumentato al momento le importazioni dall'Algeria e dal Nord Europa per far fronte al taglio delle forniture da gazprom. "Ma da giovedì - aggiunge Scaroni - ci attendiamo un'altra ondata di freddo e non sappiamo come si comporterà Gazprom".

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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