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Il nucleo di polizia valutaria della Guardia di Finanza ha sequestrato oggi su disposizione del gip Stefano Aprile, che ha accolto la richiesta della Procura, una parte dei beni di Franco Fiorito, l'ex capogruppo Pdl della Regione Lazio attualmente in carcere.
In particolare gli uomini della Finanza hanno sequestrato tre automobili e tra queste anche la jeep che Fiorito acquistò in occasione della nevicata dello scorso anno, autovetture che sono state affidate alla Guardia di Finanza per attività di polizia.
Sequestrati inoltre sette conti correnti in Italia, quattro in Spagna, e la villa che possiede al Circeo. Il denaro per un milione di euro sarà depositato sul fondo unico per la giustizia.
"E' stato accertato che nel corso del presente procedimento sono state raccolte prove molto concrete che vanno ben al di là di quanto la legge richiede per l'adozione di questo provvedimento" afferma il giudice Aprile nell'ordine di sequestro che ha portato al blocco dei beni di Fiorito fino alla concorrenza della somma che secondo l'accusa ha sottratto dai fondi del Pdl.
Si legge ancora nel provvedimento che "a causa della delittuosa azione di Fiorito solo una parte del denaro pubblico assegnato al gruppo Pdl è stata destinata alla realizzazione delle finalità alle quali per legge è assegnata, per essere invece utilizzata per soddisfare propri ed esclusivi interessi personali del pubblico ufficiale".
Intanto, è durato circa due ore e mezza l'interrogatorio di Fiorito assistito dal suo legale Carlo Taormina all'interno del carcere di Regina Coeli. L'avvocato non ha voluto rilasciare dichiarazioni.
Il Tribunale del Riesame ha fissato per il 9 ottobre prossimo l'esame del ricorso con il quale Fiorito, finito in carcere con l'accusa di peculato, chiede la revoca del provvedimento.