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I progressi che il nostro paese sta facendo sul lato della crescita non soono ancora sufficienti.
Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, nel suo intervento al 150* anniversario della fondazione delle Camere di Commercio di Caserta, Benevento, Isernia e Campobasso, su ''Crisi economica e finanza pubblica: rigore, crescita ed equita'''.
''Da un lato - afferma Giampaoliono -, si pone in primo piano la questione della crescita: su questo fronte i progressi non appaiono ancora sufficienti. Secondo le previsioni correnti, a meta' decennio non avremo ancora recuperato i livelli di reddito precedenti la crisi.
La recente Nota di aggiornamento al DEF stima, infatti, per il 2015, un Pil inferiore del 3,5% al livello del 2008''.
''Al contempo - prosegue il presidente della Corte dei Conti -, e' chiaro che non possiamo contare su spinte inerziali che riportino il nostro paese sui precedenti sentieri di sviluppo. Troppi cambiamenti sono nel frattempo intervenuti e troppo rapida e' la ridefinizione delle posizioni competitive sullo scacchiere dell'economia mondiale''.
Anche perche', conclude Giampaolino, ''si puo' dire che il rigore di bilancio, da solo, non serve, se non abbiamo una crescita dell'economia su cui appoggiare la sostenibilita' di lungo periodo della finanza pubblica''.