Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, ha ricevuto dal presidente del Consiglio, Mario Monti, il compito di rivedere una per una tutte le voci di spesa del bilancio statale.
"La nostra attenzione ha dichiarato Giarda nell'intervista - è concentrata sulle risorse impiegate per il finanziamento dei servizi delle amministrazioni centrali, nel complesso quindi circa cento miliardi di euro destinati alle spese di personale, di funzionamento e ai consumi intermedi. L'obiettivo è quello di migliorare la qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese, senza aumentare la spesa, di favorire l'ammodernamento e l'efficienza della Pubblica amministrazione. Ridurre gli sprechi, le duplicazioni, favorire l'aumento di produttività".
"Le proiezioni tendenziali - aggiunge Giarda - su cui questo e i precedenti governi hanno definito interventi correttivi implicano l'invarianza della spesa primaria (al netto degli interessi) nei prossimi anni. Per alcuni comparti la naturale tendenza difficilmente potrebbe consentire di rispettare questo principio. Bisogna allora intervenire sulla struttura di produzione dei servizi pubblici per garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, senza causare tagli non necessari dell'offerta dei servizi. Ma si può fare anche di più. La speranza è dí reperire fondi da destinare alla riduzione della pressione fiscale o a misure per lo sviluppo".