31 ottobre 2012
31 ottobre 2012

Grilli: "Torneremo a crescere"

10:10 - Crisi italiana

"Noi riteniamo che dal secondo trimestre in avanti del prossimo anno, riusciremo a riprendere a crescere dopo i grandi sforzi sule riforme strutturali". E' quanto sostiene il ministro dell'economia Vittorio Grilli intevenuto questa mattina alla trasmissione Unomattina ricordando anche come "il contesto internazionale sia complicato" e che "l'Italia non puo' da sola creare crescita". "Siamo uniti al resto del mondo ha infatti spiegato - Se però, come prevediamo, anche il resto del mondo riprenderà a crescere sarò un vantaggio per tutti".
"Da questa crisi usciremo più forti e torneremo a risparmiare" ha detto ancora Grilli, secondo il quale la contrazione del risparmio degli italiani dipende dalla crisi. "Questo - spiega - è un anno di grande rallentamento e di fronte ad una riduzione del reddito disponibile c'e' anche una riduzione del risparmio". L'Italia, ha aggiunto il ministro, "deve riprendere ad attrarre risparmio dal mondo", "dando fiducia e tranquillità".
Grilli ha poi parlato della legge di stabilità spiegando che "non c'è maggiore prelievo fiscale e non aumenta l'Iva. Anzi per la prima volta da 1 anno e mezzo si cerca una inversione tendenza. Mi sembra il dibattito sia confuso - ha detto - non ha nulla a che fare con aumento iva" il cui aumento di due punti che doveva partire dal 1 novembre il governo anzi ha scongiurato.
Quanto all'Imu, ''ieri abbiamo approvato la modulistica ma i Comuni devono rispettare la scadenza del 30 novembre per indicare l'aliquota. Non c'è alternativa'', ha aggiunto esortando i comuni a chiarire "perché i cittadini non devono impazzire per pagare le tasse".

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy