7 luglio 2011
7 luglio 2011

Il "decreto sviluppo" è legge

17:09 - Con 162 voti a favore, 134 contrari e un astenuto, Palazzo Madama ha votato la fiducia al provvedimento


Crediti d'imposta per la ricerca scientifica e, al Sud, per le nuove assunzioni e gli investimenti in beni strumentali. E poi, tante semplificazioni: addio alla comunicazione preventiva per le ristrutturazioni edilizie, nuovi limiti per il regime di contabilità semplificata, misure cautelari più mirate. Sono alcuni dei contenuti del Dl 70/2011, ora convertito in legge.
Credito di imposta per la ricerca scientifica
Alle imprese che finanziano negli anni 2011 e 2012 progetti di ricerca scientifica in favore di Università o altri enti pubblici, spetta un credito d'imposta pari al 90% dei maggiori investimenti effettuati rispetto alla media del triennio 2008-2010.
Credito d'imposta per nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno
Ai datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato, nei 12 mesi successivi all'entrata in vigore del decreto, lavoratori "svantaggiati" o "molto svantaggiati" nelle regioni del Sud, determinando incremento della base occupazionale rispetto al numero dei lavoratori impiegati nei 12 mesi precedenti, spetta un credito d'imposta pari al 50% dei costi salariali sostenuti nei 12 mesi (ovvero 24, in caso di lavoratori "molti svantaggiati") successivi all'assunzione.

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