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Nel Parere dello scorso 1° giugno, il Ministero dell’Interno, in risposta ad alcuni quesiti dell’Associazione artigiani e piccole e medie imprese di Trasporto del Veneto, precisa che il riposo giornaliero deve essere sempre indicato nel cronotachigrafo analogico. È prevista anche la possibilità, in circostanze straordinarie motivate (esigenze del terminal, ordini di polizia stradale), che l’autista interrompa la pausa o il riposo senza essere soggetto a sanzioni, annotando la particolare circostanza nel foglio di registrazione firmato, oppure specificando l’autorità che ha richiesto lo spostamento del mezzo.