7 novembre 2012
7 novembre 2012

Imprese: tra 2008-2010 il 31,5% ha introdotto innovazioni

10:40 - Stime Istat

Nel triennio 2008-2010, il 31,5% delle imprese italiane con almeno 10 addetti ha introdotto sul mercato o nel proprio processo produttivo almeno un'innovazione. E' quanto emerge dal rapporto Istat sull'innovazione.
L'industria si conferma il settore piu' innovativo, con il 43,1% di imprese innovatrici contro il 24,5% dei servizi e il 15,9% delle costruzioni. La propensione all'innovazione e' maggiore nelle grandi imprese: il 64,1% delle imprese con 250 addetti e oltre ha introdotto innovazioni, contro il 47,1% delle imprese con 50-249 addetti e il 29,1% di quelle con 10-49 addetti. Il 48,1% delle imprese innovatrici ha innovato sia i prodotti sia i processi produttivi. Il 27,2% ha scelto di investire unicamente in nuovi prodotti, mentre il restante 24,7% ha adottato soltanto nuovi processi di produzione.
Nel 2010 le imprese italiane hanno investito complessivamente 28 miliardi di euro per l'innovazione.
Oltre l'85% della spesa e' costituito dalle attivita' di Ricerca e sviluppo (R&S) e da investimenti in macchinari e apparecchiature. La spesa sostenuta dalle imprese per l'innovazione e' stata in media di 7.700 euro per addetto. I valori piu' elevati sono stati registrati nell'industria (9.400 euro) e, in particolare, nelle grandi imprese (11.200 euro).Il 29,8% delle imprese innovatrici ha dichiarato di aver ricevuto un sostegno pubblico per l'innovazione, proveniente principalmente da amministrazioni pubbliche locali o regionali.Solo il 12,9% delle imprese innovatrici ha stipulato accordi di cooperazione per l'innovazione. I partner piu' importanti sono stati i fornitori (7,6%) e le societa' di consulenza (7,0%), operanti prevalentemente sul territorio nazionale.
Le imprese hanno innovato soprattutto per migliorare la qualita' (89,4%) e ampliare la gamma dei prodotti e dei servizi offerti (80,6%). La riduzione dei costi (di lavoro, materiali ed energia) sembra, invece, essere un obiettivo meno importante; e' infatti giudicato rilevante da meno della meta' delle imprese innovatrici.
Le imprese hanno innovato soprattutto per migliorare la qualita' (89,4%) e ampliare la gamma dei prodotti e dei servizi offerti (80,6%). La riduzione dei costi (di lavoro, materiali ed energia) sembra, invece, essere un obiettivo meno importante; e' infatti giudicato rilevante da meno della meta' delle imprese innovatrici.

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