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Le Regioni dove si registra il piu' alto numero di infortuni - da lavoro o extraprofessionali, compresi quelli derivanti dalla circolazione stradale - sono Lombardia (14%), Lazio (10%), Campania ed Emilia Romagna (9%).
Se si considera invece la frequenza relativa di infortuni per 10.000 residenti, il valore piu' alto si riscontra nelle Marche (167), in Toscana (160), Puglia e Umbria (149). I dati sono contenuti nel Rapporto 2011 del Casellario Centrale Infortuni gestito dall'INAIL, che raccoglie tutti gli infortuni che hanno lasciato conseguenze permanenti e tutti i dati sulle morti e le invalidita' derivanti dagli infortuni stradali. Il Casellario, istituito nel 1922, rappresenta attualmente il data base nazionale di tutti gli infortuni assicurati, ed ha la funzione di mettere a disposizione degli Enti che gestiscono forme di assicurazione obbligatoria e delle imprese assicuratrici i precedenti infortunistici di tutti i cittadini che sono coperti da una forma di polizza. Il Casellario viene infatti alimentato dagli Enti e dalle imprese di assicurazione che hanno l'obbligo di comunicare i nominativi degli infortunati. Si tratta di uno strumento di grande utilita' non solo per attivita' di studio e di analisi dei fenomeni infortunistici ma anche per le verifiche antifrode: ad ogni nuova segnalazione di infortunio, grazie al Casellario e' possibile controllare se la persona interessata era gia' stata registrata e per quale lesione. Se alcune persone hanno subito varie lesioni nello stesso anno e' ragionevole ipotizzare, sottolineano al Casellario, di trovarsi di fronte a forme di frode. Ma non solo, se in un certo territorio c'e' un'incidenza infortunistica particolarmente elevata, e' evidente che li' vanno mirate le politiche di prevenzione. Per quanto riguarda gli infortuni da RC auto, nel periodo 2006 - 2009, essi sono aumentati di un terzo: da 61 a 81 per 10.000 residenti, con una maggiore concentrazione nell'area centro meridionale. E' aumentata anche da 1,11 a 1,27 la media degli infortunati per ogni sinistro su strada, con una maggiore crescita in Puglia, Basilicata, Calabria e Campania.
La maggior parte (76%) degli infortuni da RC auto fa registrare una invalidita' inferiore al 3%, come anche il 44% degli infortuni sul lavoro. Nel 56% dei casi la sede della lesione e' il collo, che sale al 75% negli infortuni su strada, spesso a causa del "colpo di frusta".