Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Si applica anche ai cittadini extracomunitari la disposizione della legge 398/1987 in base alla quale devono essere assicurati in Italia i lavoratori inviati dal datore di lavoro in Paesi extracomunitari con i quali non esistono accordi di sicurezza sociale. E' il parere espresso dal Ministero del Lavoro, dietro richiesta dell'INPS, sull'interpretazione della legge 398, che ha lo scopo di non lasciare privi di tutela previdenziale coloro che svolgono attivita' in Paesi non convenzionati con il nostro, ma che, facendo esplicito riferimento ai lavoratori italiani inviati all'estero, sembrerebbe escludere dalla sua applicazione i cittadini extracomunitari che si trovano nelle stesse condizioni. Il Ministero ha prima di tutto precisato che non vi sono ostacoli all'applicazione della tutela assicurativa nei confronti dei cittadini comunitari, grazie alle norme UE sulla libera circolazione delle persone e sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale; nessun problema anche per i lavoratori extracomunitari con lo status di "soggiornanti di lungo periodo", per i quali una direttiva comunitaria prevede lo stesso trattamento dei cittadini nazionali per quanto riguarda le prestazioni e la protezione sociale. Nei confronti poi dei cittadini extracomunitari in possesso di un regolare titolo di soggiorno e di un contratto di lavoro, che non sono pero' soggiornanti di lungo periodo, il Ministero ha ritenuto che la legge 398 sia stata implicitamente abrogata (sia pure parzialmente) dal successivo decreto legislativo n. 286/1998 in base al quale, in attuazione di una Convenzione OIL, "la Repubblica Italiana garantisce a tutti i lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti sul suo territorio e alle loro famiglie parita' di trattamento e piena uguaglianza di diritti rispetto ai lavoratori italiani". In questa estensione dei diritti rientrano anche, afferma il Ministero, le disposizioni in materia di tutela assicurativa per i lavoratori inviati all'estero.